Autoritratto di Roberto Fabris: cm.50x80 olio su tela Autoritratto di Roberto Fabris: cm.50x80 olio su tela
»  Home page  «                 Esposizioni                              Galleria                            Bonus free                            Contacts             


R
oberto Fabris è nato nel marzo 1956. Risiede ad Oderzo in provincia di Treviso, dove ha lo studio nella centralissima Piazza Tomitano al civico n° 5.
Sin da bambino dimostra una spiccata sensibilità artistico-poetica che coltiva, si concretizza nel corso degli anni, manifestandosi in campo pittorico. Da sempre immune alle mode e schivo alle tendenze del momento, ha continuato la sua ricerca, solo e da autodidatta con particolare interesse per la pittura figurativa.
Nel 1992 è tra i vincitori del Premio Internazionale d'Arte Mondadori; da allora la decisione di intraprendere la via dell'arte e di esporsi alla critica ed al pubblico. Consacrato con l'ufficialità accademica da una tesi scritta dalla dottoressa Laura Benotto, relatore Manlio Brusatin dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Roberto Fabris ha presentato numerose mostre personali, la più importante a Roma presso la galleria dell'Associazione Amici di Villa Strohl-Fern, riscuotendo un grande successo di critica.
 

 

        

 

Il fascino maggiore è proprio questo paesaggio, penso molle, luminescente, di cui Fabris è interessante interprete, dove "l'elemento acqua" è elemento proprio riflettente, riflettente in tutti i sensi, è un pò quello che anche Monet cercava a Venezia, questa lastra di riferimento speculare non speculare, che è proprio l'acqua."
(Manlio Brusatin, Venezia - tesi di laurea Laura Benotto - Novembre 1999)

"L'opera di Fabris dimostra che, la pittura di paesaggio è ancora attualissima e può aiutarci a capire i segreti e la poesia della natura."
(Paolo Portoghesi, Oderzo - Ottobre 1999)

"I quadri raccolti in questa esposizione sono accomunati dall'interesse per le acque, per i riflessi. Il titolo "Occasioni per riflettere" nasconde un doppio senso: quando un uomo si osserva riflesso nella superficie mutevole dell'acqua - o nella pittura - in qualche modo guarda dentro se stesso. A questi luoghi per riflettere Fabris è arrivato dopo aver studiato la pittura antica ed il nostro Novecento, specialmente Carrà "
(Francesco Ravel, da "Quadri e Sculture" - Marzo 1999)

"Con la sua pittura discreta e ostinata, Roberto Fabris torna sul paesaggio veneto eseguendo il compito più difficile: passare per sentieri già battuti con eleganza originale. Egli non limita, ma sapientemente esprime i contenuti di una lunga esperienza d'immagine. E la sua semplificazione compositiva, da viandante per i boschi di una immaginaria patria dell'anima, ci riconduce nella memoria visiva ai sentimenti già provati leggendo alcune pagine di Comisso, di Parise, o di Neri Pozza."
(Duccio Trombadori, Roma - Marzo 1999)

"Una storia semplice la sua, fatta di vocazione ma anche di un impegno artistico che va oltre la misura consueta e lo trascina dentro il suo mistero con una forza irresistibile."
(Mario Bernardi, da "Fusioni colori e parole" - 1996)

"Confesso che non è stata per me una grande sorpresa, perchè Roberto Fabris era in qualche modo predestinato. Fu semmai la conferma che quando esiste una virtù, basta averne la volontà per affermarla nella vita."
(Adriano Màdaro, critico - 1995)

"Roberto Fabris è un pittore dal gusto decisamente classico. Le sue figure, dal sapore plastico e dalle forme statuarie e levigate, introducono in un mondo fatto di silenzi e attese, parente stretto della poetica metafisica. Altrove, quando il silenzio si interrompe, i corpi comunicano, lottano e si disegnano l'uno accanto all'altro in composizioni che trasmettono una potente energia, venata però di un'identica malinconia del vivere e del sentire."
(Paolo Levi, da "Immagine e struttura" G. Mondadori - 1992)
 

 
 
^Top

Risoluzioni consigliate:800x600~1024x768 pixel  - © Copyright 2002~2004 www.roberto-fabris.com -  Riproduzione vietata. Tutti i diritti riservati.